Brooklyn Backjam contro i genitori David e Victoria

Crisi nella famiglia Beckham.
A un mese di distanza dalle dichiarazioni di Cruz, il primogenito di Victoria e David ha deciso di rompere il silenzio e ha puntato il dito contro la sua famiglia: “Purtroppo i miei genitori e il loro team hanno continuato a rivolgersi alla stampa, lasciandomi senza altra scelta se non quella di parlare per me stesso e raccontare la verità su alcune delle bugie che sono state pubblicate. Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia. Non sono controllato, mi sto difendendo da solo per la prima volta nella mia vita. Per tutta la mia vita, i miei genitori hanno controllato la narrazione sulla nostra famiglia nei media. I post sui social studiati a tavolino, gli eventi familiari e le relazioni non autentiche sono sempre stati una costante della vita in cui sono nato. Di recente ho visto con i miei occhi fino a che punto sono disposti a spingersi pur di piazzare innumerevoli bugie sui media, spesso a spese di persone innocenti, per preservare la loro facciata. Ma credo che la verità venga sempre a galla“.
“La mia famiglia mette la promozione pubblica e le sponsorizzazioni sopra ogni altra cosa. Il brand Beckham viene prima di tutto. L’“amore” familiare lo valutano in base a quanto pubblichi sui social o a quanto velocemente molli qualsiasi cosa per presentarti e posare per una foto di famiglia, anche quando questo va a scapito dei nostri impegni professionali. Per anni ci siamo fatti in quattro per essere presenti e dare supporto a ogni sfilata, ogni festa, ogni evento stampa, solo per mantenere l’immagine della nostra “famiglia perfetta””.
Il giovane ha anche fatto sapere che sua madre Victoria si sarebbe rifiutata di aiutare la nuora Nicola per una causa importante: “L’unica volta in cui mia moglie ha chiesto il sostegno di mia madre per aiutare a salvare i cani sfollati durante gli incendi di Los Angeles, mia madre si è rifiutata“.
Il ragazzo ha chiuso lo sfogo su Instagram dicendo che lontano da David, Victoria e dai suoi fratelli ha trovato un sollievo e una serenità mai conosciuti prima, visto che era vissuto tra ansia, controllo e manipolazioni: “La narrazione secondo cui mia moglie mi controllerebbe è completamente ribaltata rispetto alla realtà. Sono stato controllato dai miei genitori per la maggior parte della mia vita. Sono cresciuto con un’ansia costante e soffocante. Per la prima volta nella mia vita, da quando mi sono allontanato dalla mia famiglia, quell’ansia è sparita. Mi sveglio ogni mattina grato per la vita che ho scelto e ho finalmente trovato pace e sollievo. Io e mia moglie non vogliamo una vita plasmata dall’immagine, dalla stampa o dalla manipolazione. Vogliamo solo pace, privacy e felicità per noi e per la nostra futura famiglia. Punto. Fine del teatrino“.