Temptation Island, ecco cosa rischia chi ha pubblicato il video hot

Il filmato di Gabriele e Sara, una delle coppie del programma Mediaset più seguito dell’estate, ha acceso il dibattito sui social. Ma il vero nodo non è la loro scelta di realizzare quel contenuto: è la sua diffusione senza consenso. Cosa prevede la legge sul revenge porn e chi rischia davvero
Claudia Trombetti, responsabile legale di Citynews rivela:”La vera questione non è l’esistenza di quel video, ma la decisione di qualcuno di divulgarlo senza il consenso delle persone ritratte”.
“Dal 2019 il nostro ordinamento prevede uno specifico reato, l’art. 612-ter del Codice penale, conosciuto come ‘revenge porn’, che punisce non solo chi diffonde immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso della persona interessata, ma anche chi, dopo averli ricevuti, li inoltra o li diffonde ulteriormente contribuendo alla loro circolazione. È un aspetto che troppo spesso viene dimenticato”, sottolinea la legale.
Ed è un principio che vale anche se il contenuto è stato realizzato volontariamente dalle persone coinvolte. Gabriele e Sara raccontano di aver fatto una diretta che, per sua natura, non dovrebbe rimanere disponibile, salvo una successiva pubblicazione da parte degli stessi autori. Ma, come ricorda Trombetti, “Anche se fosse rimasta all’interno della loro pagina del sito, ciò non autorizza nessuno a copiare il video e divulgarlo”.
La distinzione è fondamentale. I ragazzi possono anche aver compiuto una leggerezza di cui oggi dicono di pentirsi, ma questo non giustifica chi ha deciso di appropriarsi di quel materiale e diffonderlo senza il loro consenso chi lo ha fatto rischia 15.000 mila euro di multa.