Ballando con le stelle, Selvaggia Lucarelli rivela i privilegi che Barbara d’Urso avrebbe dalla produzione

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I privilegi di Barbara d’Urso

Proseguendo nella sua analisi, Lucarelli rivela poi quello che, fino ad ora, non si era mai saputo circa le condizioni di partecipazione di Barbara d’Urso a Ballando con le stelle. “Oltre ad avere la media voti più alta di Ballando, oltre ad aver ricevuto critiche e complimenti come tutti, è lì in una condizione di PRIVILEGIO ASSOLUTO”, racconta: “La SUA demolizione psicologica (!) però fa ridere a maggior ragione perchè dovrebbe ricordare la serie di benefit di cui gode a Ballando, benefit che la conduttrice forse ritiene uno scarso bilanciamento, e che invece dovrebbero lasciarle il sorriso stampato in faccia ad ogni passo di danza e ad ogni paletta della giuria”.

Quindi i dettagli: “È pagata centinaia di migliaia di euro, dunque sarei prudente nel buttarmi sul vittimismo”, prosegue Selvaggia, “Credo che sarebbe pieno di volontari disposti a farsi dire da Mariotto “che noia” per mezzo milione di euro o quello che è. (…) Inoltre D’Urso ha tutta una serie di altri privilegi chiesti e ottenuti dalla produzione e che nessuno ha mai avuto a Ballando, neppure Wanda Nara. Dal trucco e parrucco personali (e non interno Rai), a un camerino in un’altra area rispetto agli altri, a una mega-casa e così via”.

Infine: “La verità è che Barbara D’Urso vuole godere solo di privilegi, e pure senza consapevolezza di averne a palate, e qualunque cosa sfugga al suo controllo è “demolizione psicologica”, complotto, accordi non rispettati, licenziamento ingiusto, dramma, sceneggiata, purgatorio, inferno, apocalisse, invasione di cavallette”, conclude Lucarelli. E tornando sull’arcinota separazione professionale da Mediaset: “Io fossi al posto suo inizierei a pensare che da Mediaset è stata mandata via perchè non voleva capire che una certa tv stava morendo e ha voluto tenerla in vita artificialmente, finché quella tv non ha ucciso lei. Che a Ballando poteva godersela e invece se la sta vivendo come una che deve schivare le mine in un campo iracheno. Che non è mai stata un povera disoccupata, ma una milionaria che è stata ferma un anno e mezzo dopo aver condotto anche cinque programmi contemporaneamente”, osserva: “Che è, insomma, tutto TRANNE la vittima di un qualche complotto cosmico orchestrato per rovinarle l’esperienza o la carriera”.