I post di Maria prima del tragico incidente

I post di Maria prima del tragico incidente 1

Era ancora viva quando si è schiantata al suolo. Maria Eduarda Rodrigues de Freitas, studentessa di 21 anni di Jandira, nella Grande San Paolo, è precipitata da un’altezza di circa 40 metri mentre faceva bungee jumping sulla Ponte do Esqueleto, un ponte ferroviario abbandonato tra Limeira e Cordeirópolis,

nell’interno dello Stato di San Paolo.

La giovane, laureata in Educazione Fisica, era arrivata sul posto entusiasta: poco prima del salto mortale aveva pubblicato storie e video sui social network, mostrando la sua emozione per quell’esperienza. Quello che doveva essere un momento di adrenalina si è trasformato in tragedia. Gli operatori del gruppo

“Entre Cordas”,

“, che organizzava l’attività in modo abusivo, non

hanno agganciato la corda di sicurezza al suo imbracatura. La corda è rimasta arrotolata sulla piattaforma mentre Maria Eduarda veniva lanciata nel vuoto, in posizione “Superman”, da tre uomini.

Eppure, nonostante la violenza dell’impatto al suolo, la ragazza respirava ancora quando i primi soccorritori l’hanno raggiunta.

Rayza Dias, un’infermiera fuori servizio presente come turista sul luogo, si è calata immediatamente lungo una ripida scarpata ricoperta di fango, rischiando a sua volta di cadere.

“Mi sono scorticata tutta la mano perché lì c’è una discesa molto ripida e c’è solo una corda per calarsi”,

“, ha raccontato

l’infermiera al programma Domingo Espetacular. “Quando l’ho raggiunta era ancora viva. Respirava in modo affannoso, aveva le pupille dilatate e un polso molto debole, ma c’era ancora pulsazione. Le ho parlato e, con il mio solito modo di fare, le ho detto: “Nessuno muore nel mio turno’, anche se non ero in

servizio…”

Purtroppo le ferite riportate – un politraumatismo gravissimo – sono state fatali. Maria Eduarda è morta sul posto.


L’ultimo post di Marta

Nei giorni successivi all’incidente sono emersi anche alcuni messaggi pubblicati dalla giovane sui social network poco prima del salto. Maria aveva condiviso fotografie del ponte e dell’area circostante, alternando entusiasmo e preoccupazione per l’esperienza che stava per vivere. In uno dei post aveva scherzato (“Chi è stato il pazzo che mi ha lasciato saltare da un ponte?”), mentre in un’altra immagine compariva un cartello con l’avvertimento di pericolo e rischio di morte.