Il castello delle cerimonie chiude

Il castello delle cerimonie chiude.
«Siamo spiacenti ma non ci sono camere disponibili», dice la pagina web alla voce «prenotazioni» e non solo per giugno e luglio, anche per i mesi a venire.
Arrivano anche le parole di Anna Polese che con un post annuncia la chiusura della struttura:

Negli ultimi giorni il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta cautelare presentata dalla famiglia Polese, gli eredi di don Antonio Polese, morto ormai dieci anni fa, contro la revoca delle licenze disposta dal Comune di Sant’Antonio Abate. La conseguenza è immediata: il complesso resta formalmente aperto, ma non può svolgere attività alberghiera e di ristorazione. In pratica non può organizzare matrimoni, ricevimenti, feste private ed eventi. Le prenotazioni risultano sospese e la stagione estiva, che rappresenta il cuore del fatturato della struttura, appare ormai compromessa.
Per la prima volta da quando è iniziata la lunga battaglia giudiziaria sul Castello delle Cerimonie, il problema della Sonrisa non è più soltanto il rischio di perdere una causa. Il problema è che rischia di non avere più il tempo necessario per attendere l’esito delle ultime cause ancora aperte.