Uomini e donne, Cristiana in lacrime

Cristiana e Ernesto si sono lasciati da diverse settimane.
Ancora oggi, la Anania ha spiegato di stare lavorando per rimettere insieme i pezzi e di aver deciso di iniziare una nuova avventura, ovvero quella di andare a vivere da sola con delle coinquiline:
Finalmente ve lo posso dire sono andata a vivere da sola. In realtà con delle coinquiline, non vivo proprio sola, però avevo bisogno di un’avventura come questa. La situazione attuale è un po’ vergognosa, c’è veramente di tutto, bagagli, spesa, grucce… Non so perché questa cosa mi fa piangere, però sono veramente contenta perché ho il mio spazio, il mio angolo di pace di cui avevo veramente tanto bisogno e non voglio piangere, ve la voglio fare vedere anche se non è tutto pronto. Ho la cabina armadio, con degli armadi enormi. Già immagino il mio casino che farò, un bagno tutto mio.
Voi penserete questa è pazza, io sono una piangiona di mio, ma è stato un momento veramente particolare della mia vita e avevo bisogno di consolarmi, di starmi vicina e chi meglio di noi può aiutaci? È un’avventura che non ho mai fatto perché sono sempre stata… quello che voglio dirvi è non arrenderti mai, perché l’unica persona che può aiutarti nella tua vita sei tu. In questo momento io sono la mia migliore amica, sto cercando di non farmi mancare nulla, di darmi tutto quello che voglio e voglio che chi mi segua abbia un pizzico di spirito come il mio.
E ancora:
Forse non è ancora il momento più semplice della mia vita, però è uno di quelli che ricorderò di più. Sto imparando che ricominciare non significa avere tutto sotto controllo, ma trovare il coraggio di andare avanti anche mentre stai ancora rimettendo insieme i pezzi. Nuova casa, nuove abitudini, nuove paure… e anche un po’ di quella libertà che sognavo da tempo. Non so esattamente dove mi porterà questo periodo, ma so che la versione di me che qualche mese fa si sentiva persa oggi sarebbe fiera del fatto che io non mi sia fermata. Per adesso la mia base continuerà ad essere a Palermo, poi chissà…
